mercoledì 26 gennaio 2011

Grafia di Eliana

Gentile Emanuela,
ecco a te la mia grafia.
Mi chiamo Eliana sono un'insegnante (sesso femminile).

Desidererei un minireferto di personalità, e ti autorizzo sia all'analisi che alla pubblicazione su questo blog di grafia e referto.
Un cordiale saluto.
Lia

1 commento:

  1. Cara Lia,

    Una scrittura effervescente la tua, con un che di brioso ed esuberante, il cui gioco plastico è buono ma molto tormentato se ci addentriamo in essa.

    La prima cosa che noto è una discendenza del rigo o meglio di intere parole che cadono sotto il rigo ...chissà ....forse una eccessiva stanchezza o piuttosto oserei parlare di una tensione interna che porta a logorii, talvolta esasperanti, quasi una sofferenza... ad una caduta del tono muscolare...si', perchè quel moto sussultorio dei grafemi come pure la loro contorsione esprimono una forte ansia di controllo, quasi cronica, che ti priva di quell'energia che a volte ti servirebbe per superare meglio momenti difficili, il tutto condito da una ipersensibilità, iperrecettività, sensazioni di pelle che vanno oltre il necessario.

    Un buon senso dell'Io, supportato da una buona intelligenza cognitiva, da una non comune ingegnosità, da una buona plasticità cinetica, da capacità associtive, protezza di riflessi, da una considerazione di sè che talvolta sfocia in supervalutazione e che tende a sconfinare in un senso di onnipotenza, con il relativo desiderio di essere al centro dell' attenzione....un' espressione animata, uno stile comunicativo talvolta troppo ridondante.

    C'è la tendenza a ripensare ad eventi del passato, cercando in tutti i modi di evitare di rivivere esperienze dolorose, una sorte di autoprotezione ....un forte schermo ...quasi un non voler mai lasciarsi veramente conoscere ...uno schermo nei confronti degli altri...l'altro che viene visto come il nemico ....forse retaggi di un infanzia ed una adolescenza non serene... anzi!!!!!!!

    Ed è per questo che spesso tendi a pensare che siano tutti col fucile puntato contro
    di te!

    La sessualità è un po' problematica...e ciò probabilmente si riflette anche sul piano fisiologico, non solo sul piano psicologico.

    Spesso ti fai abbagliare da particolari secondari, ti circondi di cose superflue, dimostri un notevole interesse per le apparenze...

    Una firma che parla in codice ..."siete voi che dovete capire me, non io che devo capire voi..."

    Cara Lia,
    Per l'uomo che non ha il perdono nel cuore, vivere è una delle punizioni più peggiori della morte.

    L'uomo è pigro e restio ad abbandonare le sue rassicuranti abitudini e credenze ..poltronesche.

    E' un errore capitale teorizzare i dati prima di avere i dati in mano. Impercettibilmente allora si inizia ad alterare i fatti per farli combaciare con le nostre teorie invece di mettere d'accordo le teorie con i fatti.

    Cara Lia, i nostri dubbi sono traditori e le nostre paure più profonde sono traditrici e ci fanno perdere il bene che potremmo ottenere perchè abbiamo paura di lasciarci andare ...di tentare, lasciando il passato perchè esso è passato. Le cose non cambiano. Siamo noi che cambiamo ..

    Ti abbraccio forte forte.

    Emanuela

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