domenica 9 settembre 2012

Grafia di Giovanni


Ciao Emanuela!

Ecco in allegato un mio testo...

Grazie mille!!!

Autorizzo tutto

Giovanni

1 commento:

  1. Caro Giovanni,

    Non posso che cominciare questa analisi dalla firma cosi’ briosa, libera e spontanea se rapportata al resto del testo …come vorresti essere e non sei …almeno al momento!

    Vediamo!

    Una scrittura fortemente razionalizzata, dal tratto contenuto, in cui nulla è lasciato al caso ..

    Un forte rigore sul piano estetico, una scrittura elegante ed accurata, che molto ti rispecchia, sostenuta da un’istintività temperamentale che è imbrigliata dentro te stesso….che fatica! Che inquietudine!

    Un controllo e ricontrollo delle cose, un'accuratezza che porta all'amore per la forma…a discapito forse di un perfezionismo che rallenta la fase di lanciarsi verso il nuovo, verso il non conosciuto…librandosi liberamente!

    Una selettività anche nell'ambito delle amicizie che devono assolutamente rispecchiare determinati canoni, tuttavia mascherati da un forte adattamento alle varie situazioni, non sempre facile cosa da attuare!

    Un' attività mentale dinamica, una prontezza d’intuito....attidudini per discipline che richiedono capacità di analisi.

    Forte senso del dovere, capacità introspettiva, osservazione dei particolari, umoralità, il tutto sostenuto da un pensiero talvolta troppo radicale, la tendenza a vedere le cose più come si vorrebbe che fossero che come sono in realtà….aspetti un po’ infantili del tuo carattere, forse a volte un pò troppo egocentrato in te stesso, sulle tue esigenze come se tutto dovesse esserti dovuto.

    ……un eterno fanciullo che a volte si rifiuta di crescere nonostante le grandi capacità e la voglia di potersi mettere in discussione, le tue grandi potenzialità!

    Uno stile comunicativo sicuro tuttavia talvolta troppo focoso verbalmente che tende a sovrastare ...per imporre la propria visione delle cose portando ad una diminuzione dell' oggettività.

    Una scrittura che fondamentalmente non respira, come se le lettere dovessero appoggiarsi le une alle altre…per proteggersi, per non volersi farsi conoscere veramente dagli altri, l’ansia rivolta a pensieri del passato, spesso ripetitivi, per evitare di ripercorrere possibili traumi passati e quindi rivivere emotivamente esperienze dolorose.

    Suscettibilità, sensibilità emotiva per cui a volte fatichi a rapportarti con gli altri… un'insoddisfazione latente perchè non ti senti capito come vorresti, un' incostanza relazionale e la predisposizione a sciogliere i rapporti o eventuali legami affettivi nei casi di crisi significative piuttosto che ricucire ...forse retaggi di fratture nei legami familiari ??????

    Una diffidenza sottile nei confronti degli altri, non visibile e molto ben mascherata da loquacità e sintonia…una sessualità vissuta più a livello fantastico che di completa unione con un partner in carne ed ossa…...non ancora ben definita.

    Caro Giovanni,

    Dobbiamo sempre avere la capacità di consentire agli altri di guardarci nella nostra mente e nel nostro cuore.

    E' necessario imparare a rendere il nostro pensiero accessibile perché altrimenti non saremo mai veramente capaci di donarci agli altri.

    A volte siamo congelati, ibernati come in un'animazione sospesa … a volte rimaniamo in un'antartide emotiva coperta e ben sotterrata da quell'esuberanza che tende a sciogliersi come neve al sole.

    Penso ad un grande che ha segnato la mia vita con il suo pensiero…” fai ogni giorno un piccolo miracolo per gli altri, anche se ti sembra piccolo e insignificante”.

    Ti suggerisco Blue Bell Fiori Australiani ..7 gocce al mattino e 7 gocce prima di coricarsi.

    Un grande abbraccio
    Emanuela

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